prosit di cristina molino

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i servizi di prosit
gli itinerari

prosit vi propone con descrizioni sintetiche alcuni itinerari classici e collaudati che possono essere spunto per organizzare una gita fuori porta o un viaggio organizzato e scoprire le nostre terre così variegate, colme di storia, di cultura e di stupendi paesaggi collinari. Inoltre prosit propone altre attività per la personalizzazione dei tour, che potete consultare al fondo pagina. Per informazioni più dettagliate anche sui costi, contattateci via mail o telefono così che gratuitamente vi si possa proporre un'offerta di itinerario personalizzato.

1 Il medioevo ad Asti

Incontro con la guida turistica in piazza del Palio per cominciare la visita della suggestiva cittadina medioevale di Asti visitando l’antica chiesa Collegiata di S. Secondo, le diverse torri due/trecentesche ancora oggi perfettamente conservate, la bellissima è imponente cattedrale di S. Maria Assunta, uno dei gioielli del gotico piemontese e la cripta di S. Anastasio risalente al IX° sec. oggi sede del Museo lapidario. Pranzo presso un ristorante tipico della zona .Nel primo pomeriggio visita dell’Arazzeria e del museo degli arazzi Scassa collocati nell’antica Certosa di Valmanera Il proprietario il Sig. Scassa ci accompagnerà alla scoperta di un’arte e un mestiere che stanno per scomparire.Metà pomeriggio degustazione presso una cantina o distilleria dell’astigiano e ritorno.

2 Antico marchesato di Monferrato

Ore 9,00 incontro con la guida e partenza per Albugnano d’Asti per visitare l’antica abbazia di S. Maria di Vezzolano uno dei gioielli del romanico-gotico astigiano. Continuazione del percorso andando verso Cocconato d’Asti (conosciuta come la riviera del Monferrato per il suo clima mite, per i suoi Caffè e ristoranti rinomati e per la sua altitudine di 491 m. che la rende il punto più alto del basso Monferrato astigiano) antica residenza dei conti Radicati. Camminata attraverso il paese, dove si potrà contemplare uno degli esempi più preziosi di architettura comunale del Quattrocento. Nel primo pomeriggio giro delle colline monferrine e arrivo presso la pieve dei santi Nazario e Celso monumento romanico facente parte del triangolo d'oro del romanico astigiano assieme alle chiesette di S. Lorenzo di Montiglio e S. Secondo di Cortazzone del XII secolo, nel cuore della Valle Versa. Proseguimento per Moncalvo, la città più piccola d’Italia. Conosciuta oltre che per la cultura enogastronomia (il tartufo bianco e il bollito misto) anche per avere ospitato uno dei massimi pittori locali del Seicento, Guglielmo Caccia detto il Moncalvo il quale aveva la sua bottega proprio a Moncalvo e le sue figlie erano monache del convento fondato da lui ora sede del municipio di Moncalvo. Passeggiata per le vie dela città.

3 Tra il moscato e il barbera

Ore 9,30 incontro con la guida ad Asti e partenza per Canelli la città dell’Asti spumante e del Moscato d’Asti con visita di una delle Cattedrali del vino ovvero le cantine storiche scavate nel tufo nelle quali i primi spumanti italiani sono nati e prossime a diventare Patrimonio dell’umanità Unesco. Durante il tragitto si passerà attraverso Costigliole d'Asti con l’antico castello dei conti Asinari Verasis che ora è sede dell’ICIF Italian Culinary Institute for Foreigners.Verso mezzogiorno partenza per Nizza Monferrato e pranzo presso un ristorante o enoteca della città. Al pomeriggio breve passeggiata della città e visita del museo contadino Bersano. Degustazione presso una cantina o distilleria della zona del tipico Barbera d’Asti.

4 Tra le chiese romaniche e il Roero astigiano

Al mattino partenza da Asti verso S. Secondo di Cortazzone uno dei tre gioielli del romanico astigiano che si trova sulla cima della collina di Mongiglietto in una valle ancora molto selvatica ricca di boschi e di castelli medioevali tutti da scoprire. Poi proseguimento verso Bagnasco di Montafia alla scoperta della chiesetta romanica di S. Giorgio. Continuazione per il santuario del colle don Bosco nella fraz. Becchi di Castelnuovo Don Bosco dove si trova la casa natale di San Giovanni Bosco, fondatore dell'ordine dei Salesiani seguendo la regola di San Francesco di Sales, e il santuario costruito in suo onore affascinante per la sua grandezza e la sua posizione in mezzo alle colline del Basso Monferrato. Visita di Cisterna d'Asti, l’unico paese della provincia di Asti che fa parte del Roero. Un’insieme di giovani colline sabbiose adatte anch’esse alla coltivazione della vite ed in particolare dell'ormai famoso Roero Arneis uno dei vitigni più antichi della zona che negli ultimi anni ha riscoperto una nuova giovinezza. A Cisterna passeggiata del centro storico e visita del castello oggi sede di un museo tra i più completi delle arti e mestieri di un tempo. A Cisterna i produttori vitivinicoli producono anche un particolare vino rosso chiamato Cisterna doc prodotto da un’antica vitigno di bonarda chiamato croatina. Una chicca per questo paese dal quale si ha una stupenda vista di tutto il Roero e delle colline Alfieri.

5 Alba e le Langhe

Visita di Alba con le torri medioevali, la cattedrale dedicata a S. Lorenzo e la affascinante chiesa di S. Domenico gioiello gotico che lentamente sta ritrovando il suo splendore grazie ai restauri promossi dalla Famija Albeisa. Giro con bus attraverso le colline langarole ricche di vigneti del famoso nebbiolo dal quale si produce il famosissimo Barolo, con tappa al Castello di Grinzane e visita. Pranzo presso un locale tipico della zona. Giro panoramico delle Langhe del Barolo attraverso: Serralunga d'Alba col suo castello trecentesco protetto dall’UNESCO come patrimonio dell’umanità, fatto costruire dai marchesi Falletti di Barolo nel 1341 come difesa per il castello di Barolo; Monforte; Barolo dove si può visitare il castello e l'enoteca regionale del Barolo e a La Morra per ammirare lo stupendo panorama dal suo Belvedere. Degustazione di vino presso una cantina della zona.

6 La Langa del Barbaresco e del Moscato d'Asti

Passeggiata per il paese di Barbaresco e arrivo ai piedi della Torre di avvistamento e visita dell'Enoteca Regionale del Barbaresco cha ha sede nella chiesa sconsacrata di San Donato. Si riparte verso i confini della provincia cuneese arrivando a Mango dove nel centrale castello cinquecentesco si trova L'Enoteca regionale del Moscato d'Asti, con possibilità di degustazione.

7 Il marchesato di Saluzzo

Partenza per il Saluzzese e arrivo all'abbazia di Staffarda antica abbazia cistercense conservata quasi intatta dopo tanti secoli di battaglie avvenute nella piana della Staffarda. Arrivo a Saluzzo e visita della città inerpicandosi per le ripide ma caratteristiche stradine del centro storico, che conservano ancora l'aspetto medioevale con i palazzi e le chiese come quella di San Giovanni modello di chiesa romanico gotica, rimaneggiata durante i secoli, ma sempre prettamente medioevale. Pranzo libero in città e partenza per il castello della Manta , noto per la sala baronale che conserva un documento pittorico considerato tra i più importanti del periodo del gotico internazionale con la celebre fontana della giovinezza, appartenuto agli inizi del quattrocento a Valerano, figlio naturale del marchese di Saluzzo Tommaso III e capostipite della casata Saluzzo della Manta. Visita guidata all'interno.

8 La città di Cuneo e il Monregalese

Mattino visita della città di Cuneo capoluogo della Provincia Granda con i suoi portici medioevali, la piazza Duccio Galimberti, e le chiese del centro. Partenza verso Mondovì e pranzo a Mondovì Breo. Al pomeriggio visita di Mondovì Piazza il vero centro storico della città, attraverso i suoi vicoli e in particolare la chiesa del Gesù per terminare con lo scenario delle alpi Marittime, presso il Belvedere. Proseguimento per il Santuario di Vicoforte di Mondovì, splendore barocco che ha un primato, la cupola ellittica più grande del mondo con l'asse maggiore di 37,15 metri, progettata e costruita dall'architetto monregalese Francesco Gallo tra il 1728 e il 1732.

9 Le residenze sabaude

Al mattino si raggiunge la straordinaria Palazzina di caccia di Stupinigi alle porte di Torino, realizzata nel XVIII secolo dall'architetto Filippo Juvarra, considerata la Versailles dei Savoia, oggi di proprietà dell'Ordine mauriziano. Pranzo presso un ristorante tipico. Nel pomeriggio visita del castello reale di Racconigi considerata la casa delle vacanze dei Re Sabaudi. Tra le dimore più ben conservate poichè abitata dai Savoia sin nel 1946. Oggi è Patrimonio Unesco.

Proposte per la personalizzazione degli itinerari :

Prosit organizza giri turistici, culturali ed enogastronomici con possibili variazioni quali ricerca del tartufo, corsi di cucina e passeggiate naturalistiche a piedi e a cavallo nella Riserva speciale della Valleandona, (territorio tra le colline dell’Astesana ricco di paesaggi suggestivi) andando alla ricerca dei fossili dell’età preistorica quando il territorio astigiano era ricoperto dal mare.

Inoltre organizza:

- Ricerche simulate del tartufo (in stagione) con il trifulao e il suo fidato cane da tartufi.

- Visita di aziende agricole (nel periodo da ottobre a dicembre) per assistere alla copertura dei famosi cardi Gobbi di Nizza Monferrato (presidio SLOW FOOD).

- Visita di prestigiose aziende vitivinicole e di distillerie della zona.

- Visita di caseifici della zona.

- Visita di torronifici e produttori di cioccolato

- Visita di produttori di riso.

- per gli appassionati si organizzano tour dei diversi Golf Club immersi nel verde delle colline monferrine e langarole.

- Per piccoli gruppi (max 10 persone) possibile visita di un importante restauratore della zona.

- Corsi di cucina in uno dei famosi ristoranti della zona per imparare i segreti della cucina piemontese e dei suoi prodotti tipici

- tour del cioccolato per i più golosi

 

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San secondo

Cattedrale S.Maria Assunta

Vezzolano

Vazzolano

pieve Santi Nazario e Celso

cantina Nizza Monferrato

chiesa Cortazzone

santuario Castelnuovo Don Bosco

uva

Alba

Castello di Serralunga

bottiglie

Saluzzo

cupola del santuairo di Vicoforte

Stupinigi

Racconigi

cavalcata

trifulao

cardo gobbo

bollito