prosit di cristina molino

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gli eventi : racconto di cultura e tradizione

1 ....il Palio di Asti......................................................................... Asti , 3° dom. di settembre
2
....il Festival delle sagre.......................................................
.... Asti , 2° fine settimana di settembre
3
....la Douja D'or ..................................................
.................. Asti , 2°>3° dom. di settembre
4
....Assedio di Canelli.....................................................
...... Canelli , 2° fine settimana di giugno
5
....la Corsa delle Botti di Nizza Monferrato ...........Nizza Monferrato, 3° dom. di maggio
6
....il Palio degli asini di Cocconato............................. Cocconato , 4° dom. di settembre
7
....Sagra delle cucine Monferrine......................... Nizza Monferrato, 3° dom. di giugno
8
....Sagra del polentone...............................................
......Bubbio, 1°dom. dopo Pasqua
9
....Festa del Pitu ..................................................
.............. Tonco, dom. dopo le Ceneri
10
..Il palio degli asini e Giostra delle cento torri................... Alba, 1° dom. ottobre
11
..Mangialonga.................................................................. La Morra, ultima dom. di Agosto
12
..Cheese.........................................................
..............................Bra, ogni due anni fine Settembre
13
.. Fiera nazionale del tartufo d'Alba..................................Alba, primi tre weekend di Ottobre

 

 

 

1 Il Palio di Asti .........VINCITORE PALIO 2006 : RIONE SANTA MARIA NUOVA

Si svolge la terza domenica di settembre. Ripristinato nel 1967, il Palio di Asti ha ripreso una tradizione antica che è documentata sin dal 1275. Esso si compone di due momenti ben distinti: l'offerta del Palio (un pregiato drappo di stoffa ) alla collegiata di S. secondo, che si svolge il primo martedì di maggio e dà l'avvio ai festeggiamenti in onore del santo patrono della città; la disputa della Corsa del Palio, che avviene il terzo weekend di settembre in piazza Alfieri (dal 1988, prima si disputava in piazza campo del palio), la caratteristica piazza triangolare che con i suoi palazzi ottocenteschi rende l'atmosfera più particolare, è preceduta da cerimonie propiziatrici presso le chiese parrocchiali dei quartieri cittadini e della fastosa sfilata storica in costume che dalla piazza Cattedrale percorre le vie del centro fino al luogo della gara.

2 il festival delle sagre

Si svolge la seconda domenica di settembre. Niente come il vino identifica nel mondo Asti e la sua provincia. Per rendere omaggio in patria a questo ambasciatore universale, da 31 anni si celebra ogni seconda domenica di settembre, sotto il segno della Douja d'Or, il Festival delle Sagre, una grande giornata di festa che è stata definita "la più vera rappresentazione di vita contadina". Oltre 40 pro-loco della provincia di Asti propongono le loro specialità gastronomiche, accompagnate da vini DOC astigiani, nel ristorante all'aperto che è arricchito dai caratteristici bicchieri di vetro da osteria e dai piatti di ceramica e di carta, dalle posate di legno, simbolo del passato e del futuro allo stesso tempo, il tutto impreziosito da ombrelloni e colorate tovaglie che arredano la piazza insieme alle casette delle pro-loco, conferendo all'insieme quel pizzico di allegria e gioiosità che renderanno il Festival delle Sagre una giornata memorabile. Il tutto dopo l'imponente sfilata, il più grande museo vivente del mondo contadino, che si snoda per le vie della città, animata da più di tremila figuranti in autentici abiti d'epoca, trattori, arnesi del mestiere, che rappresentano i valori e le tradizioni di questa magnifica terra.
La sfilata è l'appuntamento fisso per coloro che ogni anno vogliono assaporare il gusto delle cose semplici di un tempo, dei personaggi della campagna che mantengono vive nella storia quelle consuetudini che affondano le radici in queste colline.

3 la Douja d'Or

La Douja, che si svolge dalla seconda alla terza domenica di settembre, è il termine dialettale con cui si indica un antico e panciuto boccale piemontese. Da lui - appunto - la "Douja d'Or", uno dei più prestigiosi concorsi enologici nazionali che nel 2000 ha esaminato più di 800 vini di tutta Italia. Di questi solo 270 hanno ottenuto il voto di ammissione delle Commissioni di degustazione dell'Onav, mentre 10 hanno conquistato il segno dell'assoluta eccellenza: l'Oscar della Douja.
Ma la Douja d'Or non è solo vino eccellente: le serate musicali, i convegni tematici, la cucina d'autore, le mostre d'arte, i gemellaggi e gli scambi con altri Enti, le degustazioni guidate e i percorsi culturali attraverso i Palazzi e le Torri medioevali, le Piazze , le Chiese e i Musei carichi della storia e delle tradizioni del Monferrato faranno da corollario alla prestigiosa Manifestazione, in un ambiente confortevole che unisce servizio di classe a prezzi altamente promozionali.

4 Assedio di Canelli

Si svolge il secondo fine settimana di giugno ed è molto più di una semplice rievocazione storica: è la festa dei canellesi che, rivivendo il passato, sanciscono forte e chiara la propria identità, e si riappropriano di quelle "radici" che sono il presupposto fondamentale di ogni comunità.
E' una festa in cui l'esatta ricostruzione storica viene resa viva ed autentica dal coinvolgimento popolare, che riesce a creare un clima difficilmente riscontrabile in altre manifestazioni in costume. Musica, teatro, storia, costume, arte, artigianato ed eno-gastronomia sono gli elementi di una miscela avvincente che richiama ogni anno più di 50.000 visitatori. E' una festa senza schemi e senza forzature, in cui la storia rivive attimo per attimo anche nei più piccoli gesti, nelle espressioni dei volti, nelle ombre e nelle pietre della Città antica. Sul canovaccio degli avvenimenti principali, più di duemila figuranti in costume rappresentano lo storico assedio subìto nel 1613 ricreando per due giorni l'atmosfera e le situazioni di una città assediata e coinvolgendo il visitatore che diventa al tempo stesso testimone degli eventi e protagonista, sia che si confonda tra ufficiali e soldati o tra contadini sbandati con i loro animali, sussultando per gli imprevisti scoppi delle artiglierie nemiche, evitando i carriaggi di masserizie che strepitano sul selciato, sia che frequenti le osterie e le taverne dove convengono anche i malfattori e gli accattoni. Come per i soldati e i popolani, il visitatore, deve sottostare agli obblighi ferrei del lasciapassare: deve accettare di buon grado l'eventuale inquisizione da parte delle guardie di ronda e rischia la berlina se nelle osterie alza troppo il gomito. E poi odore di polvere da sparo ovunque, tamburi, ordini concitati, ispezioni a sorpresa, momenti di relativa tranquillità alternati a quelli eccitati delle sortite, alterigia degli ufficiali e dolore della povera gente. Una sorpresa dopo l'altra, un'emozione continua.

5 la corsa delle botti di Nizza Monferrato

Si svolge la terza domenica di maggio (con il Mercatino dell'Antiquariato), per le vie del centro storico. É una tradizione che risale all'Ottocento quando i garzoni di bottega provvedevano alla consegna dei fusti, facendoli rotolare sulla strada e ingaggiando vere e proprie competizioni. Secondo il regolamento, il giro di qualificazione si svolge al mattino, mentre le semifinali e la finale al pomeriggio. Ogni squadra è formata da 3 a 4 spingitori (più un responsabile) che, a turno, possono scambiarsi il compito di spingere la botte ("bonsa"). Alla "Corsa delle botti" si affianca la manifestazione enogastronomica del "Monferrato in Tavola" che si svolge sotto il Foro Boario, dove vengono serviti i piatti tipici della cucina locale preparati dalle Pro Loco, accompagnati dai vini locali (Barbera, Dolcetto, Cortese, Freisa).

6 Il Palio degli asini di Cocconato

Si corre ogni anno la quarta domenica del mese di Settembre ed è preceduto, il sabato sera, da una riuscitissima "Rivisitazione storica di una fiera medioevale". Nello scenario davvero unico dell'antica e centrale via Roma, i borghi allestiscono bancarelle, scene di vita dell'epoca, mercati e giochi rispettando fedelmente le regole e le cadenze di una fiera del tempo. Per una notte le macchine, i motori e tutto ciò che sa di moderno viene bandito per lasciar posto a vecchie cose, lumini, ceri, vecchi mestieri ormai quasi dimenticati. E insieme a tutto questo gruppi di musici, che ripropongono melodie rinascimentali, saltimbanchi e mangiafuoco, maghi, cartomanti, mestieranti ed artigiani a far ripiombare Cocconato indietro di sei secoli.

7 Sagra delle cucine monferrine

Si svolge la terza domenica del mese di giugno a Nizza Monferrato. Nata all’inizio dei passati anni ’80 per promuovere la gastronomia locale propone vari primi e secondi piatti tipici, quali gli agnolotti, il bollito, le frattaglie di pollo e vitello, oltre a dolci, specialità e ottimi vini.

8 Sagra del polentone

Si svolge la prima domenica dopo Pasqua ed è la festa principale del paese di Bubbio nella bella alta langa astigiana. Questa sagra si è a poco a poco costruita su di una leggenda che mette in evidenza il rapporto tra calderai e popolazione locale e la dura realtà della miseria dei contadini nella langa.

9 Festa del pitu

La domenica dopo le ceneri si svolge la festa del Pitu di Tonco, inizia con un processo al pitu (un vero tacchino già morto che rappresenta il male) che viene incolpato di tutti i mali della comunità. Poi ha luogo il corteo in costume e la giostra equestre. Infine si aprono le danze e a tutti vengono offerte frittelle, dette bugie, con vino barbera.

10 il Palio degli Asini e la giostra delle Cento Torri

Si svolge la prima domenica di ottobre ed è la rievocazione di un episodio storico tra astigianii e albesi. Il 10 agosto 1275, giorno in cui gli Albesi festeggiavano il loro Patrono S. Lorenzo, gli Astesi comparvero in Alba e fecero immani guasti. Sotto le mura fecero la corsa a chi guadagnava il Palio, corsa questa che aveva ormai un doppio significato: far scorno agli Albesi e dimostrare che, ormai padroni del campo, avevano il diritto di festeggiare il Santo Patrono di Alba. L’episodio storico, pur non gradito dagli Albesi, confermò l’esistenza della corsa del Palio: lo si corse sempre con i cavalli, nei secoli successivi, durante la festa dei Santi Patroni della città. Non solo; gli stessi fantini albesi per dimostrare la loro abilità, parteciparono più volte al Palio d’Asti, vincendolo. Alba così non fu più invitata e, nel 1932, dopo un ulteriore rifiuto, decise di correre il proprio Palio con gli asini sostituendoli ai cavalli. Lo scopo era (ed è) di sdrammatizzare e sminuire l’importanza della sconfitta del 1275: così oggi, da decenni, dopo la grande sfilata storica di oltre 500 costumi da parte della Giostra e dei Borghi della città, si corre il Palio con gli Asini per divertimento, affidando la vittoria alla casualità e all’umore di questo simpatico animale.

11 Mangia Longa

Come perdersi questo straordinario evento che si tiene l’ultima domenica d’agosto nel piccolo delizioso comune langarolo di La Morra : una passeggiata di una manciata di chilometri si snoda per le vigne del territorio e il percorso è costellato di tappe ristoro che offrono i migliori sapori e i migliori nettari piemontesi. Una delle più belle manifestazioni enogastronomiche d’Italia.

12 Cheese

Ogni due anni l’associazione Slow food egli ultimi dieci giorni di settembre gioca in casa: a Bra, infatti, il comune dove l’ente ha sede, organizza una enorme e perfetta kermesse dedicata alla cultura casearia. I latticini arrivano da tutto il mondo, e negli ultimi 10 giorni di settembre si può partecipare a degustazioni, incontri, dibattiti e naturalmente fare acquisti al “mercato” .

13 Fiera nazionale del tartufo d'Alba

Si svolge nei primi tre weekend di ottobre ad Alba ed è la fiera del tartufo per eccellenza, quella del Bianco d’Alba, ovvero il migliore e più caro tartufo del mondo. Le vie della cittadina sono piene di bancarelle, ma il cuore della manifestazione è il cortile dove viene allestito il mercato del tartufo, con i trifolai che vendono i propri tesori. Contemporaneamente si svolge Alba qualità, la fiera dedicata agli altri sapori del territorio.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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